Ho raccolto un po di informazioni sugli alloggi che abbiamo utilizzato durante il viaggio.
FORTALEZA
Hotel Praia Centro
Comodo, a pochi passi dalla spiaggia.
Piscinetta sul tetto. Vista meravigliosa su tutta la città.
Av. Monsenhor Tabosa, 740 - Fortaleza - Ce - Brasil
http://www.praiacentro.com.br/
NATAL
Free Willy
Direttamente sulla spiaggia di Ponta Negra.
Comodo, carino, economico.
Rua Francisco Gurgel, 9292 - Ponta NegraTel/Fax (84) 3236-2825
http://www.freewilly.com.br/
MACEIO'
Pousada Cavalo Marinho (spiaggia di Riacho Doce)
Il proprietario è un tipo un po particolare,potrebbe risultare antipatichello ma è cmq sempre a disposizione. Per il resto la pousada è molto carina, le camere molto comode e poi si trova direttamente sulla spiaggia.
Rua da Praia, 55
Riacho Doce
57039-280
Maceió, ALBrasil
http://www.pousadacavalomarinho.com/
SALVADOR DE BAIA
devo recuperare le info
MORRO DE SAO PAOLO (Raggiungibile da Salvador de Bahia con l'aliscafo)
Catavento Praia Hotel
Che dire, questo posto, anche se un po costoso, è meraviglioso. La prenotazione l'abbiamo fatta direttamente da Salvador de Bahia, in una agenzia nella zona del Pelourinho in Rua Macel de Cima.
4ª Praia do Morro de São Paulo, senza numero civico(75)
3652-2121
http://www.cataventopraiahotel.com.br/
RIO DE JANEIRO
Il primo giorno siamo stati al Ritz, abbandonato
il giorno dopo perché ovviamente troppo costoso.
giovedì, agosto 23, 2007
venerdì, settembre 29, 2006
"This is the end"
Dopo un lento e scioccante recupero sono tornato a lavoro. Oggi è già il secondo giorno. Ieri ho ritirato le foto che ho fatto mettere anche su un cd. Per questo motivo sono riuscito in breve tempo a inserirle nel Blog. Ho modificato la maggior parte dei post, non ho messo tutte le foto ma cmq ho inserito quelle che descrivono nel miglior modo i vari eventi. Per vedere anche i messaggi vecchi cliccate sulla voce Settembre 2006 qui a destra oppure, se vi pesa il culo, cliccate qui.
Per me questo blog è da considerarsi concluso anche se sicuramente ogni tanto lo leggerò per vedere se ci sono nuovi commenti.
Mando un ringraziamento particolare ai miei compagni di viaggio e a tutti gli amici che hanno seguito il racconto di questo blog.
Per me questo blog è da considerarsi concluso anche se sicuramente ogni tanto lo leggerò per vedere se ci sono nuovi commenti.
Mando un ringraziamento particolare ai miei compagni di viaggio e a tutti gli amici che hanno seguito il racconto di questo blog.
I disegni di Alessandro
Mappe di Google
Ecco un elenco di link per poter guardare dall'alto i vari posti che abbiamo visitato utilizzando le mappe di Google:
mercoledì, settembre 27, 2006
Il tragitto
Clicca sull'immagine per vederla ingrandita.- Siamo arrivati con l'aereo a Fortaleza la notte tra l'8 e il 9 di Settembre;
- Il 10 sera siamo partiti, con il pullman, per Natal dove abbiamo trascorso 3 notti;
- Il 14 siamo partiti, con il pullman, per Macejò e abbiamo dormito per 2 notti a Riacho Doce;
- Il 17 siamo partiti, con il pullman, per Salvador, e abbiamo alloggiato vicino al Pelourinho per 2 notti;
- Il 20 Settembre abbiamo preso il catamarano per raggiungere il Morro de Sao Paulo dove abbiamo passato soltanto una notte;
- Dal Morro de Sao Paulo, il 21 Settembre, abbiamo ripreso il catamarano che c'ha riportato a Salvador da dove abbiamo preso l'aereo per Rio de Janeiro;
In realta' abbiamo dovuto fare scalo prima a Oporto e poi a Lisbona.
martedì, settembre 26, 2006
Goodbye Rio
Pensavate che avessi finito! Vero?
Ancora no... ora mi trovo all'aereoporto di Rio, uno dei piu' brutti che abbia mai visto. Ovviamente il volo porta un'oretta di ritardo, domani saremo a Oporto per la mattinata. Oggi abbiamo fatto una capatina a Copacabana ma il tempo era brutto.
Ora vado che mi aspettano, appena ne avro' la possibilita' portero' i rullini a sviluppare per poter poi aggiungere le foto ai vari post.
Ancora no... ora mi trovo all'aereoporto di Rio, uno dei piu' brutti che abbia mai visto. Ovviamente il volo porta un'oretta di ritardo, domani saremo a Oporto per la mattinata. Oggi abbiamo fatto una capatina a Copacabana ma il tempo era brutto.
Ora vado che mi aspettano, appena ne avro' la possibilita' portero' i rullini a sviluppare per poter poi aggiungere le foto ai vari post.
lunedì, settembre 25, 2006
Ultima noite
24 SettembreEd eccoci arrivati alla fine di questo viaggio. Qui sono le 23 e 30 e questa e' l'ultima sera che passeremo a Rio e in Brasile. Mi trovo nella libreria da dove ho scritto l'ultimo post, a due passi dall'albergo. Vienna e gli altri sono andati su in camera a preparare alcune cose per anticipare l'uscita, per fare gli ultimi acquisti. Molto probabilmente quindi questo sara' l'ultimo post del viaggio, poi ce ne saranno altri che mettero' una volta a Roma con foto e tanto altro.
Oggi e' stata una giornata piovosa e abbiamo fatto ben poco.
Verso le 17 abbiamo preso un taxi per andare al Maracana' a vedere la partita tra il Vasco de Gama e il Botafogo. E' stato molto emozionante vedere una partita qui anche se alla fine non hanno fatto neanche un gol. Il biglietto l'abbiamo pagato 15 real (6 euro).A cena, giusto per festeggiare la fine di questa vacanza, siamo andati in una churrascaria in questa zona. Domani, se il tempo ce lo permettera' andremo a fare un giro anche dalle parti di Copacabana, per poi tornare in albergo a prendere gli zaini per poi andare all'aereoporto. Da Rio l'aereo fa un lungo scalo a Oporto per poi arrivare a Roma. Spero che non ci siano intoppi come all'andata. Saluti!
domenica, settembre 24, 2006
Il Cristo redentore
Oggi, Sabato 23 Settembre, dopo il cambio di albergo, abbiamo preso un taxi per farci portare ai piedi del Corcovado da dove parte il trenino che porta fino in cima, dove c'e' l'enorme statua del Cristo redentore. Anche questo tassista ha cercato di convincerci a seguire, a poco prezzo, una specie di itinerario, cosa che prevede il passaggio in taxi fino in cima al Corcovado e poi il trasporto fino al Pan di zucchero.
Anche se la cosa permetteva di risparmiare qualche euro abbiamo preferito seguire il percorso classico con il trenino.Purtroppo la giornata non e' particolarmente limpida, c'e' foschia. Cio' nonostante e' stato veramente bello arrivare fino a lassu' per poter osservare Rio in tutto il suo splendore.
La statua del Cristo e' veramente imponente ma passa in secondo piano quando si inizia a godere il panorama. Partendo da sinistra salta subito all'occhio la sagoma del Maracana', poi la parte nord della citta' con un lungo ponte che porta dall'altro parte della baia. Poi girando la testa verso destra c'e' Santa Teresa, il Pan di zucchero, Copacabana e poi ancora, la grande laguna Rodrigo de Freitas con davanti le spiagge di Ipanema e Leblon.Nel pomeriggio siamo tornati ad Ipanema per una passeggiata per i negozi. Oggi e' piu' deserta, e' sabato e molti chiudono alle 4 del pomeriggio.
Per la cronaca... sto scrivendo questi messaggi da una delle fantastiche librerie di Ipanema.
Librerie
23 Settembre
Continuando a parlare della giornata di ieri, dopo un viaggio piuttosto sofferto abbiamo preso una stanza in un albergo nel quartiere di Leblon. Poi siamo andati a fare una passeggiata fino ad Ipanema. Ricca di negozi e di centri commerciali abbiamo potuto riassaporare l'aria di metropoli. Una cosa che mi ha stupito e affascinato e' il numero di librerie che si trovano in questi due quartieri. Sono stracariche di volumi, sono calde e accoglienti, hanno postazioni internet, caffetteria, tabaccaio e poi sono aperte 24 ore su 24 anche di Domenica. Lungo il tragitto abbiamo chiesto informazioni in diversi alberghi per poterci spostare e pagare di meno, alla fine ne abbiamo trovato uno ottimo a meta' prezzo. La qualita' sicuramente e' piu' bassa ma per queste due ultime notti va piu' che bene.
Tornati al nostro albergo siamo andati a vedere la palestra. Ciclette, tapis roulant, attrezzi vari e per distrarsi uno stereo e televisioni a disposizione. Non sono tornato in camera e ne ho approfittato per fare con Vienna una corsetta di 25 minuti.
A cena la nostra scelta e' caduta su un ristorante giapponese, molto piccolo, ma dove abbiamo mangiato molto bene spendendo poco. Io e Vienna ci siamo presi un piatto misto in due formato da 40 pezzi tra sushi e sashimi e abbiamo speso 12 euro a testa.
Continuando a parlare della giornata di ieri, dopo un viaggio piuttosto sofferto abbiamo preso una stanza in un albergo nel quartiere di Leblon. Poi siamo andati a fare una passeggiata fino ad Ipanema. Ricca di negozi e di centri commerciali abbiamo potuto riassaporare l'aria di metropoli. Una cosa che mi ha stupito e affascinato e' il numero di librerie che si trovano in questi due quartieri. Sono stracariche di volumi, sono calde e accoglienti, hanno postazioni internet, caffetteria, tabaccaio e poi sono aperte 24 ore su 24 anche di Domenica. Lungo il tragitto abbiamo chiesto informazioni in diversi alberghi per poterci spostare e pagare di meno, alla fine ne abbiamo trovato uno ottimo a meta' prezzo. La qualita' sicuramente e' piu' bassa ma per queste due ultime notti va piu' che bene.
Tornati al nostro albergo siamo andati a vedere la palestra. Ciclette, tapis roulant, attrezzi vari e per distrarsi uno stereo e televisioni a disposizione. Non sono tornato in camera e ne ho approfittato per fare con Vienna una corsetta di 25 minuti.
A cena la nostra scelta e' caduta su un ristorante giapponese, molto piccolo, ma dove abbiamo mangiato molto bene spendendo poco. Io e Vienna ci siamo presi un piatto misto in due formato da 40 pezzi tra sushi e sashimi e abbiamo speso 12 euro a testa.
sabato, settembre 23, 2006
Leblon

22 Settembre
Il viaggio per arrivare qui a Rio e' stato molto pesante. Volevamo chiedere informazioni all'aereoporto per un albergo ad Ipanema o Leblon, a sud di Rio. Purtroppo c'e' capitato di imbatterci in un personaggio piuttosto invadente, voleva poi costringere ad andare un albergo che si trova piu' o meno tra Ipanema e Copacabana. Avevo notato anche dei discorsi strani tra lui e un tassista della serie se riesci a portarli in quell'albergo fagli un buon prezzo, se vogliono andare da un'altra parte no. Alla fine abbiamo preso un altro taxi, convinti di essersi liberati di quel tizio ma in realta' anche questo faceva parte di quel gruppo tassisti, c'ha detto se volevamo andare in quel albergo, noi abbiamo rifiutato. Alla fine siamo riusciti ad arrivare a Leblon, nel Ritz Plaza Hotel. Costa molto e pensiamo di passarci soltanto una notte, ora siamo troppo stanchi e vogliamo dormire.
Verso l'una e mezza io e Vienna ci siamo alzati, Anna e Ale avevano ancora sonno e li abbiamo lasciati dormire. Noi siamo andati a fare un giro per Leblon e per fare un rapito pranzo in un bar all'angolo. La strada dove si trova l'albergo e' molto strategica, e' piena di negozi e si trova a 100 metri dalla spiaggia.
Curiosita'
Ecco un elenco di cose curiose che hanno colpito la nostra attenzione da quando siamo qui:
- quando ordinate da bere al tavolo, nei ristoranti e nei bar, qualsiasi sia il livello del luogo, il primo bicchiere lo riempira' il cameriere
- quando ordinate carne o pesce lo porteranno sicuramente accompagnato da un piatto di riso e un piatto di insalata con le cipolle
- nelle grandi citta' ci sono semafori con un sistema avanzato di segnalazione. A Macejo' le luci sono accompagnate da una barra che diminuisce, come quella che indica il download di un file, per far capire quando cambiera' il colore. A Salvador invece c'e' il countdown numerico, quando arriva a zero cambia il colore
- Raramente e' segnalato perche' qui e' una norma, la carta igienica non va buttata nel cesso ma nel cestino del bagno
- Se prendete qualcosa al bar se e' in bottiglia di vetro non ve la faranno portare via e per il vuoto non vi restituiscono niente
- Un'alta percentuale di donne brasiliane non si depila, sulle braccia e sulle gambe.
- In molti negozi di abbigliamento di Salvador abbiamo visto manichini di donna con il fondo schiena molto pronunciato
Mado' che giornata
Cerchero' di essere il piu' conciso possibile perche' abbiamo un boato di cose da fare. Prima di tutto... ora siamo a Rio, "la citta' meravigliosa". Siamo arrivati questa mattina verso le 5 e 30, 6. Ma ieri e' stata una giornata tragi-comica. E' partita con Alessandro che non stava bene, qualcosa forse mangiata il giorno prima che non ha digerito bene. Poi per fortuna si e' ripreso. Fino alle 2 e 30 del pomeriggio siamo stati in completo relax all'interno della pousada a gustarci l'acqua fresca della piscina. Alle 2 e 30 abbiamo pagato il conto e siamo andati via, fino al centro del Morro de Sao Paulo con quel maledetto carretto trainato con il trattore
, 30-40 minuti di tortura per la schiena. Il catamarano per il viaggio di ritorno era diverso, piu' piccolo. Appena abbiamo lasciato il porto e' cominciato il divertimento. Le onde non erano molto alte ma bastavano per massacrare i piu' deboli di stomaco, sembrava di stare sul tagata' del lunapark. Gente che strillava, gente che vomitava, l'acqua che entrava dal portellone anteriore e fracicava tutto e tutti. Molte persone non dimenticheranno troppo facilmente quelle 2 ore interminabili. Anche Alessandro alla fine non c'e' l'ha fatta e ha usato il sua fagottino. Siamo quindi arrivati a Bahia, verso le 18 e 30. Era completamente buio e la citta' vista dall'acqua e' una cosa meravigliosa. Da qui poi siamo andati fino all'aereporto, sapendo di aver visto troppo poco di questa citta' che ha tanti luoghi da scoprire. All'aereporto abbiamo cercato di far passare il tempo nel miglior modo possibile, io e Alessandro siamo andati in una piccola sala giochi, alcuni erano del 95. Alle 3 e 20 circa e' partito l'aereo.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)

