sabato, settembre 23, 2006

Mado' che giornata

Cerchero' di essere il piu' conciso possibile perche' abbiamo un boato di cose da fare. Prima di tutto... ora siamo a Rio, "la citta' meravigliosa". Siamo arrivati questa mattina verso le 5 e 30, 6. Ma ieri e' stata una giornata tragi-comica. E' partita con Alessandro che non stava bene, qualcosa forse mangiata il giorno prima che non ha digerito bene. Poi per fortuna si e' ripreso. Fino alle 2 e 30 del pomeriggio siamo stati in completo relax all'interno della pousada a gustarci l'acqua fresca della piscina. Alle 2 e 30 abbiamo pagato il conto e siamo andati via, fino al centro del Morro de Sao Paulo con quel maledetto carretto trainato con il trattore, 30-40 minuti di tortura per la schiena. Il catamarano per il viaggio di ritorno era diverso, piu' piccolo. Appena abbiamo lasciato il porto e' cominciato il divertimento. Le onde non erano molto alte ma bastavano per massacrare i piu' deboli di stomaco, sembrava di stare sul tagata' del lunapark. Gente che strillava, gente che vomitava, l'acqua che entrava dal portellone anteriore e fracicava tutto e tutti. Molte persone non dimenticheranno troppo facilmente quelle 2 ore interminabili. Anche Alessandro alla fine non c'e' l'ha fatta e ha usato il sua fagottino. Siamo quindi arrivati a Bahia, verso le 18 e 30. Era completamente buio e la citta' vista dall'acqua e' una cosa meravigliosa. Da qui poi siamo andati fino all'aereporto, sapendo di aver visto troppo poco di questa citta' che ha tanti luoghi da scoprire. All'aereporto abbiamo cercato di far passare il tempo nel miglior modo possibile, io e Alessandro siamo andati in una piccola sala giochi, alcuni erano del 95. Alle 3 e 20 circa e' partito l'aereo.

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