mercoledì, settembre 20, 2006

Il Pelurinho e altro

Stavo poco fa parlando con Marco, di Ostia, viene qui 6 mesi e poi torna in Italia, fa questo giochetto da ormai parecchio tempo sperando che l'avvocato gli sistemi la situazione definitivamente. Lui qui si trova benissimo e non saprei come dargli torto. La gente e' simpatica, vivace, si mangia di tutto ed e' tutto buono, frutta, pesce, carne. Sta sistemando una grossa casa per farci una pousada composta da 7 stanze, per il 2007 l'avra' terminata. Nel frattempo, in questi mesi, ha conosciuto tutti quelli che vivono su questa strada. L'altro giorno hanno fatto una riunione con le famiglie che vivono su questa strada per organizzare una festa per i bambini. Metteranno insieme una piccola somma per nucleo familiare e comprando all'ingrosso faranno dei regali a tutti i bambini che vivono qui.
Oggi ci siamo svegliati tardi, ma poi siamo usciti subito e abbiamo girato quasi tutta la parte alta del centro di Bahia. Praticamente partendo dal quartiere Sant'Antonio abbiamo fatto tutto il Pelurinho per poi arrivare fino a Piazza Campo Grande, che e' quasi la fine della penisola.
La strada dove stiamo noi, dove si trova la nostra Pousada, e' simile ad una strada cubana, tutte case a due e tre piani, tutte attaccate e con facciate di colori diversi. Oggi ci siamo fermati a prendere un caffe' nel peggio bar di Bahia, il tizio del bancone non aveva un aspetto molto raccomandabile. Poi siamo passati per il Pelurinho, la parte piu' caratteristica di Bahia, una specie di Trastevere. Qui ci sono molte persone del luogo che cercano di venderti i braccialetti famosi del Senhor do Bonfim (quelli dell'immagine), noi li abbiamo messi subito per non essere tartassati in seguito. In questa zona ci sono molti negozi che vendono quadri, roba fatta in pelle, abbigliamento con i colori del Brasile. Da qui abbiamo poi preso uno stradone pieno di negozi e di gente, come zona poteva ricordare piazza Vittorio, Termini. Verso la fine di questo stradone, prima di arrivare a Piazza Campo Grande, volevo dare un'occhiata ad un parco, come ho fatto i primi gradini un tizio mi ha fermata e c'ha detto di non andare, era troppo pericoloso, pieno di ladroni. Poi andando avanti fiancheggiando il parco abbiamo visto che c'erano gruppi di bambini, da 7 ai 16 anni che molto probabilmente utilizzavano il parco come luogo protetto per consumare la droga.
Siamo poi arrivati a Piazza Campo Grande, una normalissima piazza con un parco al centro, questa volta piu' sicuro, e con al centro diversi stand per la vendita di piante. Da li poi, un po' esausti abbiamo preso un taxi che c'ha riportati al Pelurinho.

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