Siamo sempre all'11 Settembre. Non abbiamo tanta fame, il pranzo di oggi e' stato piu' che soddisfacente. Dopo una passeggiata sul lungomare di Ponta Negra ci siamo fermati in un localino molto soft con la musica dal vivo, una signora stava in quel momento suonando delle canzoni brasiliane. Dopo pochi istante abbiamo capito che il proprietario e' un italiano, la sua maglietta riportava la frase "nel dubbio... mena". Abbiamo ordinato della frutta, possibilmente tutta quella che avevano a disposizione, la surfata di oggi c'ha seccato le labbra. Poi anche dei succhi di frutta, veramente molto buoni. Il nostro tavolo era posizionato accanto alla piccola pedana dove suonava la brasiliana che dopo un po' ha iniziato ad usarmi come un aiutante... accendimi la sigaretta, tieni questo, passami quell'altro. Quando poi ha smesso di suonare m'ha passato la chitara. Allora io ho iniziato a suonare... scherzo!!! Mi vede che imbraccio la chitarra e azzardo un accordo, mi dice se voglio suonare e allora, presa la palla al balzo, abbiamo messo in mezzo Alessandro che sa suonare veramente. Dopo qualche minuto di tira e molla si e' fatto convincere e cosi' poi e' partita la seconda parte della serata. La moglie del proprietario, che e' brasiliana, conosceva molte canzoni italiane. Partiti da Vasco siamo passati per Ramazzotti, Jovanotti, Pausini etc etc. Poi con il proprietario e' cambiato un po' il genere: U2, Nirvana, Metallica, Red Hot. Colgo l'occasione per salutare Simone e Daniele di Boccea, grandi amanti di Maria. La moglie del proprietario ormai stava fuori come una zucchina, cantava in continuazione e dopo un po' aveva rotto i coglioni. Prima di andare via c'hanno fatto lasciare una scritta sul muro del locale, lo fanno fare a tutti gli italiani che ci vanno.
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