In realta' non e' stata una vera e propria sbronza. Io la sbronza non la vedo come una cosa che viene con un paio di bicchieri, ma con tanti. Quando ieri sera siamo andati al Pelurinho volevo bere una semplice birra. Poi dalla piazza ho visto un'entrata strana, un corridoio con una che vendeva dei cappelletti, sono entrato e ad un certo punto ho sentito della musica gajarda che arrivava dalla fine del corridoio. Mi sono avvicinato ed e' apparso un buttafuori, gli ho chiesto se potevo dare un'occhiata. Questo rozzissimo locale era molto grande, da una parte un palchetto alto con tutti i musicisti, saranno stati 7 o 8, dall'altra un ampio spazio con tanti tavolini. Abbiamo ordinato da bere, una birra fresca e poi ho ordinato la prima capirinha. Questa capirinha non era normale, era 10 volte piu' potente e poi stavo a stomaco vuoto. Poi io e Annamaria abbiamo ordinato un piatto di boligno di camaraho, una specie di oliva ascolana con il gamberetto al posto dell'oliva. Dopo un'oretta circa mi ero ripreso, la musica era molto bella e la gente ha cominciato a scaldarsi e a ballare. Saro' andato al bagno* 3 o 4 volte (il peggio bar di Bahia). Poi, essendomi ripreso abbastanza, ne ho ordinata un'altra. Nel frattempo avevamo fraternizzato con quelli del tavolo davanti a noi, uno di questi ballava decisamente bene. Poi abbiamo conosciuto un'italiana che e' venuta qui in Brasile per motivi sociali, lo fa spesso, di recente e' stata in India per un anno. Ieri sera stava con uno che ha conosciuto qui, un tizio strano che ad un certo punto mi ha detto : "non le dire che vivo a Barcellona", io gli ho risposto: "tranquillo!" e con la mano gli ho fatto il cenno della zip che chiude la bocca. Da quel momento mi ricordo ben poco. Siamo usciti dal locale, mi ricordo che ho abbracciato uno di quel del tavolo di fronte, e poi nient'altro. Questa sera mi sa che non bevo.
mercoledì, settembre 20, 2006
Il dopo sbronza
In realta' non e' stata una vera e propria sbronza. Io la sbronza non la vedo come una cosa che viene con un paio di bicchieri, ma con tanti. Quando ieri sera siamo andati al Pelurinho volevo bere una semplice birra. Poi dalla piazza ho visto un'entrata strana, un corridoio con una che vendeva dei cappelletti, sono entrato e ad un certo punto ho sentito della musica gajarda che arrivava dalla fine del corridoio. Mi sono avvicinato ed e' apparso un buttafuori, gli ho chiesto se potevo dare un'occhiata. Questo rozzissimo locale era molto grande, da una parte un palchetto alto con tutti i musicisti, saranno stati 7 o 8, dall'altra un ampio spazio con tanti tavolini. Abbiamo ordinato da bere, una birra fresca e poi ho ordinato la prima capirinha. Questa capirinha non era normale, era 10 volte piu' potente e poi stavo a stomaco vuoto. Poi io e Annamaria abbiamo ordinato un piatto di boligno di camaraho, una specie di oliva ascolana con il gamberetto al posto dell'oliva. Dopo un'oretta circa mi ero ripreso, la musica era molto bella e la gente ha cominciato a scaldarsi e a ballare. Saro' andato al bagno* 3 o 4 volte (il peggio bar di Bahia). Poi, essendomi ripreso abbastanza, ne ho ordinata un'altra. Nel frattempo avevamo fraternizzato con quelli del tavolo davanti a noi, uno di questi ballava decisamente bene. Poi abbiamo conosciuto un'italiana che e' venuta qui in Brasile per motivi sociali, lo fa spesso, di recente e' stata in India per un anno. Ieri sera stava con uno che ha conosciuto qui, un tizio strano che ad un certo punto mi ha detto : "non le dire che vivo a Barcellona", io gli ho risposto: "tranquillo!" e con la mano gli ho fatto il cenno della zip che chiude la bocca. Da quel momento mi ricordo ben poco. Siamo usciti dal locale, mi ricordo che ho abbracciato uno di quel del tavolo di fronte, e poi nient'altro. Questa sera mi sa che non bevo.
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1 commento:
e' che non posso parlare :D capisci a me
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